20 set 2013

Questione di palle...ehm palla!

Oggi voglio parlarvi di libri che parlano di sports. 

Fermi tutti, lo so che state pensando,che noia!

Ma no, non avete capito, non nel senso di manuali sportivi o robe noiose simili.

Vediamo se riesco a rendervi meglio l’idea e, siccome sono una grande sostenitrice del “un’immagine vale più di mille parole”, beccatevi questa:




Eh??????? Ehmbè, mi sa che ora ho la vostra attenzione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Il tema dei libri di cui voglio parlarvi è quello di storie d’amore che vedono come protagonisti sexy adoni, giovani uomini, sportivi che inciampano nel vero amore!

Uomini, star dello sports che hanno tutto: soldi ,successo e donne che cadono ai loro piedi come mosche, ma che devono far i conti con  il proprio cuore e mettere in discussione la propria vita.

E’  questo il caso della serie Chicago Stars di Suzanne Elizabeth Phillips.

La serie è composta di 7 libridi cui per ora editi in Italia i primi 4 :

  1. Il gioco della seduzione(It had to be you)
  2. Heaven, Texas un posto nel tuo cuore( Heaven, Texas)
  3. E se lui fosse quello giusto?( Nobody’s baby but mine)
  4. Un piccolo sogno (Dream a little dream)
  5. Il lago dei desideri(This heart of mine)
  6. Match me if you can
  7. Natural born charmer
Lo stile della Phillips è molto scorrevole, e condito da scene davvero esilaranti.
Il tema centrale è la storia d’amore e non i riferimenti sportivi, quindi niente paura!!
Ogni libro è autoconclusivo, sebbene vi sia il tema comune del football americano.
I personaggi conquistano subito ed ogni libro sarà in grado di regalarvi sorrisi e anche qualche lacrima.

Ecco cosa scrive la Phillips alla fine del primo libro su come è cominciato tutto: 

“Per caso, d'accordo? È successo completamente per caso. Il football non mi piace
neppure così tanto, e di certo non avevo mai pensato di scriverci su una serie, solo un
libricino. Un libro incentrato su una donna che non sa niente di sport ed eredita una
squadra di football professionale. L'idea mi faceva ridere, e non potevo che scrivere
la storia."

( Se volete saperne di più non dovete fare altro che  cliccare sul titolo per leggere informazioni e recensioni)

Un altro libro a tema sportivo ma questa volta parliamo di Rugby è Un Amore Ovale di Sabrina Parodi.

Io ve  lo straconsiglio perché anche questo è una piacevole e divertente lettura e Leif vi farà innamorare!

E voi???? Avete qualche libro su questo genere vi va di consigliare? 

Aspettiamo i vostri commenti

Tinkerbell

16 set 2013

Righe d'amore



Titolo: Righe d'amore
Autore: Malia Romance
Genere: romantico
Data pubblicazione: 29 agosto 2013
Casa editrice: Amazon Media EU S.à r.l.
Pagine: 107p
Prezzo: kindle edition 1.49 euro

Trama:

La capitale romana fa da sfondo a un’attrazione insolita: due spiriti affini legati al mondo dei libri. Lui, Daniel Paci, scrittore italiano affermato, lei, Diana, una studentessa universitaria amante della lettura.
Un incontro improbabile, una passione dirompente, un motivo per esistere e condividere l’ardore bruciante che li domina. Daniel incappa casualmente nella sua musa e il fato, si sa, è creativo, sa come intrecciare le vite delle anime gemelle affinché queste si riconoscano e siano destinate a possedersi e migliorarsi. È sufficiente uno sguardo d’intesa, un anelito del cuore per scatenare notti di indicibile passione. Quando però in gioco c’è la scrittura di un nuovo romanzo uno scrittore osa anche di più e Daniel proverà ad afferrare Diana, a non farla andare via. Ma lui sa, come ogni autore che si rispetti, che non tutte le storie hanno un lieto fine. 
Per loro due costringerà l’intreccio ad avere una svolta definitiva: due spiriti complementari infatti non possono separarsi, anche se questo vuol dire pagarne il prezzo.

Recensione:


Vivere la passione non è un gioco, un corpo senz’anima non può bruciare, perché il fuoco del desiderio si nutre dello spirito. Non c’è scampo. La salvezza vive nell’abbandono, e la fuga, nel cedere all’assoluta voglia di provare quelle sensazioni. Ma trovare il limite che rifugge il sentimento, rende povero l’uomo, rende povero l’amore ” (Daniel Paci)

In questo romanzo non sono incappata per caso, ma bensì perché seguivo già l’autrice quando scriveva e pubblicava le sue storia su EFP (per chi non lo conoscesse è una piattaforma sulla quale chiunque può pubblicare storie, originali o anche legate a libri, serie tv, film, personaggi famosi ecc..), e già mi piaceva molto il suo modo di scrivere e le storie che aveva creato. Perciò appena ho visto che aveva pubblicato questo romanzo, ho voluto leggerlo.

In fondo leggere un libro era sempre così: uscire da se stessi, un po’ viaggiare, scoprire nuovi mondi, e poi tornare prepotentemente alla realtà, dove lo smog e il traffico non profumavano certo di mistero o di avventura, ma solamente di modernità e caos 

La storia parla di Daniel Paci e Diana che si incontrano per caso, più che altro è lui che si avvicina a lei, in una libreria mentre lei stava guardando un libro che avrebbe poi voluto comprare (Jane Eyre), ma che in realtà, dopo uno scambio piuttosto vivace di battute, le regala lui.

Il romanzo si basa un po’ sull’idea che le lettrici possono farsi dei loro autori preferiti, ed il fatto, oltretutto, che l’uomo intelligente, esperto, brillante, insomma un animo tipico d’autore, e perché no, pure affascinante, senza strafare certo, piaccia, e anche tanto!

Questa storia romantica, molto carina, tratta di un amore che sboccia piuttosto velocemente, perché i due personaggi si attraggono e desiderano molto fortemente, fin dall’inizio. Lui è uno scrittore piuttosto conosciuto e lei una ragazza, che solo verso la fine del romanzo ci racconta un po’ del suo passato e della vicenda triste che ha dovuto affrontare poco tempo prima.

Entrambi, seppur con caratteri a loro modo intraprendenti e determinati, sono comunque piuttosto spaventati e non sanno bene come reagire o gestire questo turbinio di emozioni che li attraversano ( ad esempio lei si ritrova a confessare alla sua amica, la sera prima del loro primo appuntamento: “ Ci crederesti se ti dicessi che, dopo aver letto i suoi libri, ho la sensazione di conoscerlo meglio? Di capire ciò che gli piace, cosa pensa? ”).

Alla fine l’attrazione vince e non importa se si conoscono da 4 giorni, ormai non riescono a fare più a meno l’uno dell’altra. 

Malia si è rivelata un po’ una conferma, come presumevo: la sua scrittura è fluida, ricca, mai noiosa, e la storia è veramente carina e insomma rispecchia un po’ il sogno di alcune lettrici, di trovare magari l’amore nel bel mezzo di una libreria, cioè nel mondo in cui più preferiscono vivere, ovvero quello dei libri e delle storie che, però, si spera sempre riescano a non rimanere soltanto impresse tra le righe di una pagina, o nella mente di chi le legge, ma riescano a trasformarsi in realtà.

Forse..Forse non ci sarebbe stato bisogno di parole. Non più. L’avevo presa. Era mia

A questo punto, come potrete notare, vi chiederete: ma come mai sembra una recensione piuttosto entusiasta e non le ha dato un 4 pieno? ( tranquilli non siete i soli, me lo son chiesta pure io mentre scrivevo, e Miss D mentre la rileggeva). Beh, non so come spiegarvi, ma a me è mancato quel quid, non so, quella emozione in più di cui necessito io per alzare di livello il romanzo. Però alla fine, lo sapete bene, è tutto soggettivo, in generale è comunque fatto bene, perciò merita di esser letto!

Votazione:




6 set 2013

Il sapore del proibito





Titolo: Il sapore del proibito
Autore: Catherine BC
Genere: romantico
Casa editrice: Amazon Media EU S.à r.l.
Data pubblicazione: luglio 2013
Pagine: 244p
Prezzo: kindle edition 1.98 euro

Trama:

“Il sapore del proibito” è quello agrodolce dell’amore di Stephen per Mya, un sentimento che sembra nascere da una pulsione adolescenziale, ma che invece cresce col tempo fino a trasformarsi in una dolce ossessione. 
Stephen è sensibile, tenero, talmente vero da esporsi senza remore, mentre Mya, che è la sua insegnante e vicina di casa, è più matura e con un passato che potrebbe gravarle,diffidente anche verso le cose più genuine.
Tra loro nascerà un amore capace di sfidare il tempo e le convenzioni, un qualcosa di puro, una fusione di corpo e anima che porterà chi lo leggerà a credere che la felicità non abbia bisogno di grandi gesti, ma possa essere fatta soprattutto di piccole cose.
Una storia sospesa sul filo sottile che delimita il sogno dalla realtà, un confine virtuale che la fantasia di ognuno è libera di valicare.

Recensione:


Partiamo dal presupposto che io adoro leggere gli/le autori/autrici emergenti. Anche in questo caso ho scoperto il libro girovagando su Amazon, spinta anche da qualche passaparola visto su internet. Le recensioni lodavano l’autrice, erano veramente molto positive, quindi mi sono detta: perché no?!

La trama, devo dire, ha giocato un ruolo chiave, dato che a me piacciono molte le storie incentrate sull’amore alunno/alunna-insegnante, ma qui sicuramente non è il filo conduttore dell’intero romanzo, ma solo il preambolo per introdurre i due protagonisti e le vicende che li legano: Mya e Sthephen.

Sicuramente ciò che emerge dei loro caratteri, fatica ad essere subito capito, anche perché il profilo psicologico si delinea lentamente nel corso della storia, e le vicende passate della loro vita, soprattutto dopo uno sbalzo temporale, postero ai primi capitoli, di 5 anni, non rendono nell’immediato l’idea di cosa abbiano affrontato i due protagonisti, anche se s’intuisce che sicuramente, per entrambi, non sia stato un periodo felice.

L’amore di Stephen per Mya, fin dall’adolescenza, è immediato, ed è sempre rimasto tale, se non cresciuto, nel corso del tempo: si può quasi affermare che lei fosse la sua ossessione. 

Non entrerò in dettaglio nella storia, perché è giusto che ognuno ne apprezzi le varie sfumature, però sinceramente io non l’ho trovato molto coinvolgente a livello emotivo. Mi sono sentita quasi distaccata nel leggere di entrambi i personaggi e della loro storia (a tratti veramente troppo dolce e romantica, e purtroppo il troppo, in queste cose, come in altre, a me stucca). Sicuramente è ben scritta, fatta eccezione per qualche piccola svista grammaticale, ma insomma sicuramente non è quello che mi fa dare un giudizio non troppo positivo al romanzo.

Stephen è un ragazzo dolce, romantico, gentile, e veramente determinato, a tratti anche troppo, e Mya è insicura, seppur una bellissima ragazza, e ha trovato non pochi problemi durante la sua vita sentimentale e non. 

Il colpo di scena quasi alla fine, devo dire che non me lo aspettavo, quindi l’ho apprezzato, poi a cosa mi stia riferendo e se sia un lieto fine o meno, lo lascio scoprire a voi!

Votazione:







Un cupcake con Mr Darcy


Titolo: Un cupcake con Mr Darcy
Autore: Giovanna Fletcher
Genere: chick-lit
Casa editrice: Fabbi
Data pubblicazione: 29 maggio 2013
Pagine: 382p 
Prezzo: ebook 6.99 euro cartaceo 10.97 euro


Trama:

Chiudi gli occhi e immagina di lavorare in una graziosa tearoom che sforna cupcake e altre delizie in uno sperduto paesino della campagna inglese. Ora pensa a cosa accadrebbe se un giorno si sedesse a prendere un tè Billy Buskin, il più famoso attore del momento, appena arrivato per girare il remake di Orgoglio e pregiudizio. È il tuo libro preferito, e lui sarà niente meno che Mr Darcy. Tu però non lo sai e, quando lo conosci, non fai che ripetergli quanto ti piacerebbe che a interpretare quel ruolo fosse Jude Law, il tuo idolo. Billy, nonostante la tua gaffe, ti chiede di uscire, e tra voi sboccia un amore travolgente. Ecco, benvenuta nella vita di Sophie. Da quel momento per lei tutto cambia: si trasferisce a Londra, dove è assediata dai paparazzi, sfila sui red carpet e, indossando abiti da sogno, partecipa ai party più esclusivi proprio insieme a Jude Law. Sembra una favola, ma per Sophie si trasforma presto in un incubo. Quell’ambiente sfavillante non le appartiene e non riesce a farsi accettare per quello che è: una ragazza semplice, introversa e romantica che sente la mancanza della madre, delle sue giornate tranquille e soprattutto di Molly, l’amica del cuore. Come se non bastasse, il manager di Billy cerca di ostacolare il loro rapporto in tutti i modi. E la sua splendida ex non l’ha dimenticato, e anzi è pronta a sfoderare le sue armi di seduzione e architettare qualsiasi inganno pur di riconquistarlo… 
Come reagirà la dolce Sophie alle spietate regole dello show business? Riuscirà a trovare l’amore e la felicità in un mondo di apparenze e gossip? 
Ho un solo desiderio: farmi piccola piccola dietro il bancone e scomparire sottoterra. Mi rendo conto solo ora di chi ho davanti: Mr Darcy, o meglio, Billy Buskin, l'attore di cui tutte sono innamorate.

Recensione:

Devo dire che confrontando la copertina italiana con quella originale, sicuramente, per quanto quella italiana sia simpatica, il titolo e l’immagine più adatta sono proprio quelli dell’edizione originale. 

I protagonisti sono Sophie (ragazza semplice che dopo il liceo, non sapendo cosa fare della sua vita, ha trovato lavoro nella tearoom sulla collina, assunta da Molly) e Billy (famoso attore hollywoodiano). I due si incontrano per caso, quando vengono iniziate le riprese del film “Orgoglio e pregiudizio” proprio nel paesino inglese di Rosefont Hill, dove abita Sophie. 

Billy entra nella tearoom ed entrambi si scambiano sguardi e battute che subito li rendono complici. Da qui in poi si hanno un susseguirsi di vicende, tra cui il loro primo appuntamento e la richiesta di Billy di vivere insieme a Londra, dove girerà il prossimo film. 

Ma a tutti questi eventi così felici si intrecciano vari problemi e ostacoli, per entrambi: la protagonista del nuovo film è la ex di Billy (che creerà non pochi problemi) e il suo stesso manager, Paul, sembra non apprezzarla e sopportarla solo per amicizia e dovere nei confronti di Billy. Non ultimo, il fatto che la ragazza che ha sostituito Sophie a lavoro si è rivelata una giornalista freelance, che aveva deciso di farsi assumere per indagare su di lei, dato che ora era la nuova fiamma di questo famoso attore hollywoodiano. 

Non vi racconterò le parti più succose, perché è giusto che le scopriate leggendo questo chick-lit, che devo dire è stato molto carino, niente di pretenzioso, ma veramente simpatico. 

Se avrà un lieto fine o meno, sta a voi scoprirlo!

Votazione:



28 ago 2013

Il bacio rivale


In lettura per Miss D




Titolo: Il bacio rivale 
Titolo originale: Edge of Dawn
Autrice: Lara Adrian
Casa editrice: Leggereditore
Genere: paranormal romance
Data di pubblicazione: 27 giugno 2013
Disponibilità: cartaceo ed ebook
Prezzo: 12,00
Prezzo ebook:6,30
Numero di pagine: 344

Trama:
Sono passati vent'anni dalla Prima Alba, il giorno in cui gli umani vennero a conoscenza dell'esistenza della Stirpe. Dopo una lunga guerra, la razza umana e quella vampira stanno cercando di concordare una pace duratura. Il mantenimento di questo fragilissimo equilibrio è affidato ai guerrieri dell'Ordine, di cui fa orgogliosamente parte la coraggiosa e intemperante Mira Nikolas. Mira ha scoperto che per ogni battaglia c'è un prezzo personale da pagare, ma non immaginava di doversi scontrare con un amico che credeva morto, un guerriero vampiro che ora guida un gruppo di umani ribelli: Kellan, il suo primo amore. Neppure Kellan pensava che avrebbe più rivisto Mira, la donna che aveva disperatamente cercato di dimenticare. Mentre i ricordi riaffiorano, ritorna anche l'elettrizzante passione che li aveva uniti e che ora non può vederli divisi e addirittura nemici.

Recensione:


Eccomi finalmente a recensire questo nuovo inizio de La Stirpe di Mezzanotte. Come tutti i libri di Lara Adrian, sia quelli della Stirpe, che Il signore della Vendetta, ho letto anche questo in due giorni, ma ho dovuto riflettere parecchio su cosa scrivere.


Questi libri non andranno mai tra i miei preferiti, però sono quei libri che amo riaprire ogni tanto. 

Ci sono dei momenti in cui ho voglia di uno di quei guerrieri dell’Ordine o ritrovarmi in una delle Compagne della Stirpe, quindi li prendo e li risfoglio.
In un certo senso questi personaggi mi fanno sentire a casa e accolta in una grande, divertente e  rumorosa famiglia. Forse perché  so che Gideon sarà sempre sui suoi computer, Lucan sarà sempre preoccupato per tutti quelli che vivono con lui, Nikolai magari a venerare le armi insieme alla sua compagna della Stirpe, Renata… C’è una quotidianità di cui, a volte, ho proprio bisogno.

Questo nuovo capitolo della saga è, invece, un nuovo inizio. Alla fine de Il bacio ribelle, Lara Adrian ci aveva lasciato con gli umani che avevano scoperto l’esistenza dei membri della Stirpe, o come preferiscono chiamarli loro, dei vampiri. Alla fine si sperava che ci potesse essere davvero un rapporto tra le due razze, ma in realtà scopriamo che non è proprio così.

 C’è stata tanta sofferenza, tanti dubbi, tanti morti, non è stato facile come ci si aspettava e capiamo che è ancora lontana la stabilità.

I membri dell’Ordine hanno cercato di portare la pace, anche se sono dei guerrieri tosti e hanno deciso di lasciare il posto alle nuove leve, ritirandosi dalle strade e mettendosi in politica. Inoltre li troviamo tutti divisi e sinceramente questo mi ha fatto disperare non poco, ma era necessario ai fini di quella stabilità di cui parlavo prima. 

Lara (ehm io la chiamo sempre così, anche se no non è professionale XD ), secondo me, ha corso troppo e non si è soffermata abbastanza sui cambiamenti, come io sinceramente avrei voluto. 

Avrei voluto conoscere le leggi che sono state fatte per mantenere il rapporto tra umani e vampiri, inoltre anche questa storia del coprifuoco poteva essere ampliata. Insomma il contesto mi è mancato abbastanza. 

Sinceramente parlando sono rimasta anche un po’ delusa della coppia Kellan/Mira. Io li ho shippati dal momento in cui lui è arrivato al vecchio quartier generale dell’Ordine e speravo in qualcosa di meglio. 

Kellan nella vicenda è da tutti ritenuto morto, ma in verità si è avvicinato ad un gruppo di ribelli, vampiri con traffici illeciti, che minano la stabilità e cercano di creare caos.

 Io sinceramente non ho visto nulla di ribelle in quel gruppo, anche perché mi sono aspettata più volte che dicessero cosa facevano e invece nulla, anche perché gli intenti di Kellan, si vede che sono ancora nobili. 

E’ vero che cattura Ackmeyer, ma lo fa solo perché ha saputo che ha fatto esperimenti sui raggi UV, che possono ledere i vampiri. In verità il poveretto era solo molto strano, però non avrebbe mai fatto male ad una mosca.  Il suo progetto infatti è stato rubato!

Mira mi è piaciuta, assomiglia abbastanza a Renata e si è battuta per entrare nell’Ordine anche se di solito combattono solo i maschi, mentre le Compagne della Stirpe sono importanti ma non scendono per le strade ad affrontare i pericoli. 

E’ una donna fortissima, che inoltre è dovuta andare avanti dopo la morte del suo migliore amico e amato Kel.

Il loro rapporto si basava, da sempre, su una grande amicizia, ma con un retrogusto di passione che emergeva ogni volta che combattevano. Quella brutta notte in cui Kellan è dato per morto, Mira e lui avevano appena  condiviso una notte di amore, la loro prima notte e anche l’ultima.

Comunque non sono stata delusa dai due personaggi, che mi sono piaciuti, quanto da come Lara ha fatto svolgere la trama.

Kellan se ne va perché al risveglio dopo la loro notte negli occhi di Mira ha scorto un futuro fosco per lui e la conseguente sofferenza di lei. 

Lui, più di tutti, doveva sapere che il dono di Mira dice sempre la verità, quindi mi domando perché se ne va e si unisce proprio ai ribelli? Quale modo migliore di essere dichiarato traditore?

Le nuove leve dell’Ordine mi sono piaciute molto e non vedo l’ora di conoscere meglio Darion, il figlio di Lucan e Nathan, il figlio di Corinne. 

Quest’ultimo è già presente in questo libro e mi è piaciuto vedere il rapporto con Mira e Kellan. Nathan vuole bene a Mira e ha provato un dolore enorme alla “morte” dell’amico, non riuscendo più a ricostruire un rapporto così. Lo considerava proprio come un fratello.  

E comunque direi che è già chiaro lo ship Nathan/Jordana, quel bacio mi ha proprio stupita!

Mi è piaciuto rivedere anche i personaggi “vecchi”, perché in qualche modo anche loro sono cambiati, pur restando gli stessi. 

Comunque Lara scrive sempre bene, questo non lo si può negare.  E’ capace di attirare grazie all’ironia, ai combattimenti e alla fine ci fa capire che non è tutto finito, ma anzi ora si aggiunge qualcosa di più. Una nuova razza già sentita anche negli ultimi libri: gli Atlantidei, i genitori delle Compagne della Stirpe.
Come resistere al prossimo che uscirà? Sono già pronta per  una nuova avventura sperando di non stancarmi e che Lara riesca a coinvolgermi di più contestualizzando meglio questa nuova era di uomini e vampiri.

Voto: