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20 mag 2014

Mi arrivi come da un sogno


Autore: Diego Galdino
Genere: Romatico
Data di pubblicazione: 4 febbraio 2014
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 274p
Prezzo: ebook 9.99 euro, cartaceo 16.90 euro

Trama:

Sotto il sole della Sicilia, sulle spiagge dell'incantevole cittadina di Siculiana, si ripete ogni estate uno spettacolo meraviglioso. Centinaia di tartarughine rompono il guscio e vengono alla luce, pronte a tuffarsi in mare tutte insieme, come un'onda in senso contrario. Da quand'è nata, Lucia non si è mai persa uno 'sbarco', come lo chiama l'adorata nonna Marta. Tranne questa volta: l'hanno appena chiamata da un importante giornale romano, e il suo sogno di diventare giornalista sta per avverarsi. Tre mesi a Roma, tre mesi per prendere finalmente in mano la propria vita. Certo, le mancheranno il rumore dei passi di papà, gli odori buoni della cucina della nonna, e la spiaggia delle tartarughine... E poi c'è Rosario, il suo fidanzato - forse, però, un po' di lontananza farà bene a entrambi. Quel che Lucia non ha messo in conto è un affascinante imprevisto: si chiama Clark Kent (nessuna parentela), lavora nella Sezione Cultura del giornale, ed è un americano innamorato di Roma. E tra una passeggiata a Villa Borghese e un friccico di luna, tra i due ben presto nasce qualcosa di molto forte... Peccato che il destino abbia un piano tutto suo. Un piano che metterà Clark di fronte a una domanda impossibile: che succederebbe se Lucia, di punto in bianco, per un incidente stupido e assurdo, si dimenticasse del suo amore, e Clark dovesse... farla innamorare di nuovo?

Recensione:

Buon pomeriggio a tutti voi! Ovviamente ho finito da poco di leggere questo libro e sono già qui a parlarvene semplicemente perché non volevo perdere nemmeno un minuto! Infatti ho subito rotto alle altre due Pazze perché la leggessero, così da poterla pubblicare!

Che Galdino mi piaccia come autore è risaputo, potete vedere anche la breve recensione che ho messo nella sezione Consigli, riguardo al suo primo romanzo “Il primo caffè del mattino”.
Con questa sua seconda opera Galdino non si smentisce, rimane sempre un autore dallo stile inconfondibile, incantevole ed incantatore, capace di trasportarti nei luoghi che descrive, in particolare Roma (che io amo, anche se ancora non ci sono mai stata) e in questo caso si aggiunge anche Siculiana, un piccolo paesino della Sicilia.

I protagonisti sono Lucia Leonardi (che fa la giornalista per un giornale locale a Siculiana e viene assunta per tre mesi a Roma a l’Eco) e Clark Kent (no tranquilli, non stiamo parlando di un personaggio dei fumetti che nasconde sotto i suoi vestiti una tutina super attillata con una fiammante S sul petto!). i due si conoscono proprio nella sede del giornale romano, in quanto si occupano della sezione Cultura e Spettacolo. 

La delicatezza ed il romanticismo di Galdino sono perfetti, magnetici.. non saprei che altri aggettivi utilizzare. Mi sono ritrovata, come è accaduto per il primo romanzo, immersa in questa meravigliosa città, quale è Roma, e soprattutto mi sono immersa nella vita di Clark e Lucia. 

Lucia viene da una buona famiglia siciliana e in teoria sarebbe fidanzata con un buon partito. Clark ha origini americane, è rimasto incantato dall’Italia da ragazzo e si è trasferito per studiarci e rimanerci. 
La loro storia sboccia piano piano, all’inizio come una semplice amicizia.. ma non si può ovviamente fermare un amore. 

“.. Io sono tua, io non sono mai stata così di qualcuno, non c’è bisogno di lasciar passare un anno o un mese per capirlo e nemmeno un’ora. A volte succede davvero, non solo nei film. E allora è inutile fare finta che sia diverso.”

Quando Lucia trova il coraggio per tornare in Sicilia e dire alla sua famiglia che finalmente ha capito se stessa, che si sente libera e che si è innamorata, pronta a lasciare Rosario (il famoso buon partito, tutto combinato dal padre di Lucia che vigilava come un falco sulla vita della figlia, soprannominato nel corso della storia dalla nonna Marta – a cui Lucia è molto affezionata, l’unica che crede in lei e che l’ha sempre spinta a far ciò che più desiderava - come Lex Luthor), purtroppo rimane vittima di un episodio che renderà le cose molto difficili e Clark si ritroverà a fare di tutto per poter riavere indietro la sua amata.

Sto scrivendo con una velocità impressionante, non sento nemmeno più le dita delle mani! Comunque per tornare a noi, la storia ha un suo lieto fine, ovviamente, forse anche qualche insegnamento, primo fra tutti l’importanza della libertà, dei sogni e dell’amore. Mi sono ritrovata in certi aspetti in Lucia, e beh diciamocelo, chi non vorrebbe trovare l’amore in un ragazzo come Clark, con la passione per la lettura, l’umorismo americano, la sua dolcezza e ironia, soprattutto a Roma? 

Penso si capisca piuttosto bene che vi sto consigliando questo libro, come anche il primo dell’autore! Io, almeno, ho notato che leggere i suoi romanzi mi scalda veramente il cuore, mi mette un po’ in pace con me stessa, mi permette di viaggiare con la fantasia e soprattutto di immergermi in Roma. 

Quello che succederà in tutta la vicenda, come al solito, non ve lo anticipo.. Voglio proprio che vi immergiate nel suo mondo, scoprendo quanto può essere bello Osservare le tartarughe..

Sai, non credo che mi sarà difficile innamorarmi di nuovo di te”.

Valutazione:







23 lug 2013

Consigli lettura da Lele


L’ASSISTENTE IDEALE



Autore: Cecile Bertod
Casa editrice: Amazon Media EU S.à r.l.
Data pubblicazione: 14 maggio 2013
Genere: chick-lit
Prezzo: kindle edition 3.60 €

Trama: Questa volta Adel l'ha fatta davvero grossa! Antoine Morel, direttore della casa editrice "Le Seine Rouge", è stato più che chiaro: se non trova un'accompagnatrice per Kilian Lafevre può considerarsi licenziata. Il problema è che mancano solo poche ore al volo e non c'è neanche un'agenzia disposta ad aiutarla con così breve preavviso. Le resta un'unica, folle possibilità ed è così che l'insicura, goffa, distratta Adel Simon cede il posto a Charlotte Andre, affascinante ed elegante modella appassionata d'arte. Il piano è solo uno: resistere tre giorni senza fare troppi pasticci. In fondo non può essere così difficile reggere i panni dell'assistente ideale per qualche ora. Si tratta solo di sbattere un po' le ciglia, pavoneggiarsi in abiti costosissimi e ricordare gli appuntamenti. Certo, sarebbe tutto più semplice se Antoine non avesse deciso di farla seguire da Philippe, l'insopportabile grafico con il quale non fa che bisticciare da quando è stata assunta. Non le resta che incrociare le dita e sperare vada tutto per il meglio...

GIUDIZIO: Questo romanzo l’ho scoperto per caso nello store di amazon. Diciamo che la trama è stata un po’ un amore a prima vista, dato che adoro i chick-lit e in particolare quelli ambientati sul luogo di lavoro dove c’è un rapporto di odio-amore tra i protagonisti. Il romanzo è scritto molto bene, è divertente fino all’inverosimile, scoppiettante e fresco, una lettura che non può che strappare una risata e anche dolcezza per il sentimento che si crea tra Philippe e Adel. L’ho adorato dall’inizio alla fine!
Voto 5/5.

IL PRIMO CAFFE’ DEL MATTINO


Autore: Diego Galdino
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Data pubblicazione: 9 aprile 2013
Genere: romantico
Pagine: 288p
Prezzo: ebook 6.99 €
            Cartaceo 14.37 € 


Trama: Nella città più romantica del mondo, a volte basta un caffè per farti innamorare. Massimo ha poco più di trent'anni, è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di Roma, e non si è mai innamorato davvero. Ogni mattina, all'alba, attraversa le vie della città ancora addormentate, dove si sente il profumo del pane appena sfornato, e raggiunge il suo bar. Lì lo aspetta il primo caffè della giornata, quello dall'aroma più intenso, e dal sapore più buono. In fin dei conti sta bene anche da solo, continua a ripetersi man mano che il locale si anima: a tenergli compagnia ci pensano i clienti affezionati, con cui ogni mattina Massimo saluta la giornata fra tintinnio di tazzine, profumo di cornetti caldi e un po' di chiacchiere. Allora come mai, il giorno in cui improvvisamente entra nel bar una ragazza dagli occhi verdi, il viso spruzzato di lentiggini e l'aria sperduta di una turista straniera, Massimo non riesce a toglierle gli occhi di dosso...
Né tanto meno a farsi capire in nessuna lingua: al punto che, tempo cinque minuti di interazione, si ritrova una zuccheriera rovesciata addosso, la porta sbattuta in faccia e qualcosa di molto simile a un cuore spezzato che gli martella nel petto.
Ma la ragazza con le lentiggini, che viene da Parigi, di nome fa Geneviève e di mestiere inventa cruciverba, tornerà presto da Massimo: perché ha un segreto che non può rivelare a nessuno, e che la lega proprio a quel luogo. Massimo - che da quando l'ha incontrata la prima volta, con la frangia spettinata e il vestito rosso - non se l?è più tolta dalla testa, non potrà che corteggiarla con le armi che conosce meglio: caffè, cappuccini e il fascino di Roma. Sperando che, nonostante tutti i segreti che Geneviève nasconde, entrambi si ritrovino a volere la stessa, unica cosa: bere insieme il primo caffè del mattino.
Tutte le mattine. Tra equivoci, baci e lunghe passeggiate romane, una commedia romantica lieve, divertente e tutta italiana, con una protagonista d'eccezione: la città più magica del mondo.

GIUDIZIO: questo romanzo è una piccola chicca per chi ama le storie semplici e romantiche. Non è per nulla noioso o troppo sdolcinato, anzi tutt’altro, soprattutto perché il tutto è adornato da un’atmosfera romana, che impreziosisce la semplicità dei personaggi che si trovano riuniti nel bar di Massimo (il protagonista). Ogni cliente ha il suo perché, la sua storia e tutti creano una piccola famiglia che si sostiene e si aiuta, soprattutto quando Massimo si invaghisce della nuova cliente ed inquilina della casa di una sua anziana amica, ormai deceduta, Geneviéve.
Voto 4/5

PROIBITO


Autore: Tabitha Suzuma
Casa editrice: Mondadori
Data pubblicazione: 25 gennaio 2011
Genere: romanzo drammatico
Pagine: 353p
Prezzo: ebook 9.99 € 
            Cartaceo 13.60 €

Trama: Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione. 


GIUDIZIO: Credo di essere piuttosto certa, anzi no, almeno per ora, ne sono fermamente convinta, che sia uno dei libri più belli ed emozionanti che io abbia mai letto! Ho adorato l’autrice per come sia riuscita a trattare un tema così spinoso, che all’inizio mi aveva lasciata alquanto scettica, pensando che sarebbe caduta nella banalità, ma che mi ha fatta ricredere praticamente da subito. Non sono una dalla lacrima facile, anzi tutt’altro, ma gli ultimi capitoli li ho riletti 3 volte, perché stavo piangendo, e non volevo proprio credere che sarebbe finito in quella maniera. Non servono molte parole qua, ci ho lasciato l’anima ed il cuore.
Voto è 5/5

CUORE NERO


Autore: Amabile Giusti
Casa editrice: Dalai editore
Data pubblicazione: 23 ottobre 2011
Genere: fantasy
Pagine: 500p
Prezzo: ebook 1.99 €
Cartaceo: 14.30 €

Trama: A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? E ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt'altro che romantica dei rapporti sentimentali. Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia. Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall'accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell'Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra. Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi? Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere.


GIUDIZIO: Sono approdata da poco nel genere fantasy e paranormal romance, questo sicuramente è uno dei miei preferiti, mi ha tenuta col fiato sospeso fino alla fine. Ne ho apprezzato la scrittura scorrevole, la trama interessante, il mistero e l’amore che sboccia tra i due protagonisti Giulia e Max. Il finale aperto lascia l’amaro in bocca, ma anche una piccola speranza che la situazione possa ritornare come prima. Spero che l’autrice, come aveva promesso, ne scriva il continuo. 
Voto 5/5

IL SUPERSTITE


Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: Corbaccio
Data pubblicazione: 23 agosto 2010
Genere: thriller psicologico
Pagine: 440p
Prezzo: ebook 6.99 €

Cartaceo: 8.42 € 


 Trama: Prima del silenzio. Una notte d'inverno, la strada ghiacciata, neve tutt'intorno, un'auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è gravemente ferito. Aveva appuntamento con lo sconosciuto che poche ore prima aveva rapito suo figlio Sven, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Adesso tutto è inutile: l'uomo sa che sta per morire. E sa che anche suo figlio morirà. Dopo il silenzio. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l'angoscia della scomparsa del fratellino. Tutto ciò che gli resta è un registratore che aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: «Quando torniamo a casa?» E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d'auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, la clinica dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe ricominciare a vivere, lasciarsi alle spalle l'incubo, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un'indagine che svelerà un segreto atroce rimasto sepolto per ventitré anni... Un intreccio cupo e misterioso, un thriller inquietante e avvincente: il nuovo romanzo di Wulf Dorn.

GIUDIZIO: si può amare un autore veramente tanto? Sì, io sono proprio innamorata di Wulf Dorn, lo sottoscrivo e approvo! Il thriller non mi è mai dispiaciuto, ma quando ho letto il suo primo romanzo, La Psichiatra, sono rimasta folgorata da tutto: trama, stile, per non parlare del profilo psicologico e del contenuto che rimanda alla psichiatria, che io adoro! Con questo romanzo sicuramente si nota una crescita nel modo di scrivere e narrare. Sono rimasta praticamente ad occhi aperti e fiato sospeso fin dall’inizio e mi sono immedesimata in tutto e per tutto al protagonista e alla sua vicenda, e non può che incantare chiunque si lasci accompagnare attraverso queste pagine ricche di suspance.  
Voto 5/5