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11 dic 2014

Quarta Tappa del Blog tour + giveaway: Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo



Buongiorno a tutti!
Siamo felicissime di ospitarvi qui, giovedì 11 dicembre, per la quarta tappa del Blog Tour + giveaway: Gala Cox e il mistero dei viaggi nel tempo. 


28 nov 2014

Blog Tour + Giveaway: Gala Cox - il mistero dei viaggi nel tempo

Buongiorno carissimi, 
oggi ci facciamo sentire per parlarvi del blog tour di un romanzo tutto italiano, edito da Fanucci editore: Gala Cox, il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaella Fenoglio. 
Non solo blog tour, ma anche GIVEAWAY! 
Insomma un bel regalo pre-Natalizio! ;)  



Prima di spiegare il blog tour, diamo, come al solito, le info del romanzo. 



Titolo: Gala Cox - il mistero dei viaggi nel tempo
Autrice: Raffaella Fenoglio 
Casa editrice: Raffaella Fenoglio
Genere: urban fantasy
Data di uscita: 2 ottobre 2014
Disponibilità: ebook e cartaceo
Prezzo: 4,99; 14.90
Numero di pagine: 492

Trama: Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un’intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento: ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e il suo amatissimo papà se n’è andato di casa senza una ragione apparente.
Ora Gala vive con la mamma Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l’indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen.
Gala crede di sapere tutto sull’aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del padre alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto, catapultandola in una realtà parallela e pericolosa.
In un graduale e inesorabile susseguirsi di avvenimenti e scoperte, Gala vedrà crollare le proprie certezze una ad una. L’amore per le persone a lei care la spingerà a intraprendere una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare...



25 set 2014

Quinta tappa de "Lo specchio del tempo"

Buongiorno e benvenuti/e alla quinta tappa de Lo specchio del tempo!!!
Siamo felicissime di accogliere qui Silvia Devitofrancesco e il suo romanzo. In accordo con l'autrice riportiamo la recensione di Miss D e un approfondimento sul manoscritto, ma prima qualche informazione generale. Repetita iuvant, dicevano i Romani.



Titolo: Lo specchio del tempo
Autrice: Silvia Devitofrancesco
Casa editrice: Libro Aperto International Publishing
Genere: narrativa
Data di uscita: luglio 2014
Disponibilità: cartaceo e ebook (Libro Aperto, Amazon, Kobo, Libreria Universitaria, Unilibro)
Prezzo cartaceo: 12 euro
Prezzo ebook:1.99 euro

Trama: «Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.» Due donne diverse dai destini intrecciati, l'una lo specchio dell'altra. Un manoscritto le farà incontrare mettendo così a confronto due epoche diverse e due donne simili, vittime di un padre padrone, ancorate a un amore romantico, capaci di lottare per la vita. Due storie legate dallo specchio del tempo, dove il passato incontra il presente e in cui due donne lontane eppure vicine, lottano per rivendicare il diritto di scegliere il proprio destino e il loro sogno d'amore.




Avevo promesso all’autrice che avrei letto il suo libro dopo Fermate gli sposi e infatti l’ho fatto. Ieri mattina ho finito quest’ultimo e poi mi sono buttata a capofitto su Lo specchio del tempo.

L’ho aperto e in pochissime ore l’ho finito. La scrittura è davvero particolare. E’ semplice, pulita, ma allo stesso tempo ha un sapore di testo letterario, che affascina incredibilmente. Ha quel qualcosa di antico che si adatta al romanzo.

Inoltre è proprio bella la storia: Herminia e Erminia sono due donne di secoli assolutamente differenti, ma sono destinate a incontrarsi e soprattutto Erminia a imparare qualcosa dalla prima.
Non c’è niente di fantasy assolutamente, solo il frutto della passione di Erminia, che riscopre la storia di Herminia. Erminia (XIX secolo) ama i manoscritti e il suo desiderio è soprattutto quello di poter studiare un manoscritto di cui si è scoperto da poco a Bari, la sua città. La copista di quest’opera è proprio l’altra Erminia del XIII secolo. 

Le due donne sono distanti per tempo, ma vengono legate dal nome e da tanti piccoli fattori, che le rendono speculari. Soprattutto entrambe si ritrovano dei padri severi, con cui non hanno un  rapporto ed è soprattutto complicato crearne uno.

L’aspetto di Herminia ricorda troppo quello di sua madre, la Contessa Bianca, morta nel darla alla luce e per questo è odiata dal padre. Oltretutto quest’ultimo non accetta che non sia nato un maschio, almeno questo avrebbe addolcito un po’ il sacrificio della moglie.

Il padre di Erminia, invece, è un “uomo grigio”, un uomo che apprezza la propria posizione altolocata e molto preciso, tanto da ricercare costantemente la perfezione in tutti, anche i propri alunni. E’ stato proprio lui a scegliere il nome “Erminia”, in quanto, professore di italiano, voleva ricordarle di essere come l’Erminia di Tasso e non Clorinda che muore per mano dell’uomo di cui si è invaghita.

“[...]Per tuo padre l’amore non è la forza motrice dell’universo, ma ne è solo uno sbiadito contorno”

Questo dice la madre di Erminia a sua figlia, mentre parla del marito, ma vale sicuramente anche per il padre di Herminia.
Nessuno dei due ha mai cercato l’amore, questo è arrivato dopo il matrimonio, ma la scelta è state delle famiglie. Sia il Conte, che Dante, non capiscono che l’amore possa essere un colpo di fulmine, possa essere scelto e coltivato, oltre che privo di vincoli sociali. Certo per Herminia è ancora più difficile dato che nel XIII secolo si sposavano raramente per amore, ma lei è una donna istruita e vorrebbe qualcosa di più e di diverso rispetto un marito che non conosce.
Comunque la riflessione sconvolge davvero. In alcuni punti viene proprio da dire “Ma allora non è cambiato niente!” Due tempi così lontani allora sono ancora così maledettamente vicini.
Inoltre ciò che mi è davvero piaciuto sono le corrispondenze, non solo tra le due donne, ma anche nella contemporaneità di entrambe. Costantemente Silvia ci mette in mostra la vita così con le sue contraddizioni, così con la sua pienezza.

L’ultimo urlo disperato di mia madre si unì al mio grido di vita. Per un attimo, purtroppo solo per un lunghissimo ed eterno attimo

Nel momento esatto nel quale mia madre soccombeva e chiudeva gli occhi per sempre, io firmavo, euforica, il verbale dell’esame.
La vita, a volte, crea delle strane corrispondenze. Il mio attimo di gioia costituiva lo specchio di dolore della mia famiglia e quindi, anche del mio.

Sono rimasta davvero affascinata. Bella la scelta del manoscritto come incontro, splendida la riflessione. Inoltre mi sono innamorata un po’ di Michele, che spero vorrete conoscere anche voi, gettandovi tra le pagine di questo romanzo. 















Se avete delle domande, potete farle sotto il post oppure su twitter taggando Silvia (@ragazzainrosso) e mettendo #Lospecchiodeltempo #quintatappa.
Chiedete tutto quello che volete e Silvia risponderà!!!

13 ago 2014

Terza tappa: "Omnia vincit Amor"


Buongiorno,
oggi noi Pazze siamo felicissime di partecipare (sì perché siamo proprio curiose anche noi!!!) e darvi la possibilità di partecipare alla TERZA TAPPA del Blog Tour di Lucia Cantoni, per l’uscita del suo secondo romanzo e primo della trilogia Omnia vincit Amor La figlia di Roma.  




Noi Pazze vogliamo ricordarvi, inoltre, che in palio ci sarà una copia ebook del libro!!!
Cosa dovete fare per partecipare?
Partecipare è semplicissimo, non  dovrete sapere cosa siano i baccanali (ne parteciparvi o compierli!) come nella PRIMA TAPPA presso "DragonflyWings", né conoscere a memoria i personaggi (anche se diciamocelo di vista li ricordiamo tutti! Donne, capite ne siamo sicure…), come nella SECONDA presso "Il rumore dei libri", ma invece dovete:
• Diventare LETTORI FISSI dei BLOG partecipanti*.
• Aggiungervi ai FAN delle loro pagine Facebook, o ai FOLLOWER su Twitter.
CONDIVIDERE l'evento legato al tour nella vostra bacheca: clicca QUI.
COMMENTARE tutte le TAPPE, partecipando attivamente.

*Quali altri blog partecipano, oltre il nostro, Dragonfly Wings e Il rumore dei libri?
QUARTA TAPPA: 20 Agosto presso "Atelier di una lettrice compulsiva".
QUINTA TAPPA: 27 Agosto presso "Writing with Genesis Publishing".

Alla fine il VINCITORE verrà decretato in un sito di random, quindi partecipate con i commenti e mostratevi coinvolti e poi lasciate tutto in mano alla sorte!






Titolo: Omnia vincit amor - La figlia di Roma
Autrice: Lucia Cantoni
Editore: Genesis Publishing
Uscita: 30 agosto
Prezzo: 3,90
Pagine: 450 

Roma, 32 a.C. Charis Giunia Minore è l’ultimogenita tra i figli di Gaio Giunio Viridio. Il suo destino, come quello di ogni rispettabile matrona romana, sembra già deciso. Tiberio Cassio Crispo è un giovane soldato della Repubblica, intrigante e senza scrupoli, determinato ad utilizzare qualsiasi mezzo per ottenere ciò che vuole. Le loro famiglie si odiano, eppure uno scottante segreto celato tra gli anfratti del tempo le spingerà a stringere un patto solenne. Alla vigilia dello scontro che vedrà protagonisti Cesare Ottaviano e Marco Antonio per il dominio dell’Impero, il cuore di Charis si troverà inevitabilmente diviso tra amore e razionalità; tra passione e ragionevolezza. La giovane si vedrà costretta ad affrontare un percorso che da fanciulla fragile e ingenua la porterà a trasformarsi in eroina forte e coraggiosa. Cosa sarà disposta a rischiare per la propria felicità? Primo romanzo di una trilogia che vi condurrà tra i segreti di una Repubblica sul viale del tramonto, tra intrighi, misteri e passioni brucianti…




In questa tappa abbiamo deciso di intervistare Lucia. Per le domande ci siamo basate sulle nostre curiosità in merito al romanzo e alla trilogia, ma anche sulle vostre, leggendo i vostri commenti nelle tappe precedenti. Alcuni li abbiamo anche riportati, siccome ci siamo trovate parecchio d’accordo con voi.  

Partiamo subito con l’ambientazione del romanzo. Perché la scelta di Roma antica? Ti senti in un certo senso “figlia di Roma”? E perché hai scelto di porre il romanzo nel 32 a.C, ovvero ad un passo dalla fine della Repubblica?
Un saluto a tutti! Sono contenta di poter rispondere alle vostre domande che ho trovato molto interessanti e stimolanti! :)

Ho scelto l’antica Roma come ambientazione del mio romanzo perché sono sempre stata affascinata da quell’epoca storica. Che si trattasse di gladiatori, imperatori o condottieri, le gesta dei Romani mi sono sempre apparse ammalianti, attirando la mia attenzione sin da bambina. Mi sento una “figlia di Roma”, sì, nel senso che ritengo che la nostra cultura debba moltissimo al popolo romano… purtroppo non posso ritenermi tale quanto Charis, la protagonista del romanzo, proprio perché lei lo è in un accezione diversa del termine, come spero scoprirete leggendo la sua storia. Ho scelto il 32 a.C. proprio per una questione di ambientazione. Desideravo narrare la trama che avevo in mente, partendo da un fatto storico importante e decisivo come l’entrata in scena nel mondo politico di Ottaviano Augusto e il conseguente inizio dell’Impero romano. Molti erano i fatti storici da descrivere e che ho tentato di intessere nella storia insieme al suo svolgimento, pur romanzandoli per renderli adatti a un pubblico più ampio, facilitandone la lettura.


La seconda domanda riguarda i personaggi. Ci siamo chieste: qual è stato il primo personaggio che si è fatto largo nella tua mente e ha preteso che scrivessi di lui? È stato fin da subito  così come lo vedremo nei nostri libri o ha avuto un’evoluzione?
Il primo personaggio in assoluto che si è affacciato alla mia mente è stato quello di Giunia… in effetti è previsto un romanzo dedicato alla sua storia, il terzo per la precisione. Ho sognato di una bella ragazza bionda seduta in un roseto e abbigliata con abiti romani e da lì si è sviluppata tutta la storia. Tutti i personaggi hanno avuto un’evoluzione mentre li scrivevo, quindi nulla è come all’inizio l’avevo pensato.


Abbiamo visto il pubblico molto interessato al triangolo…


@Giulia Anna Gallo (commento prima tappa) Questo estratto mi ha stuzzicata un sacco, ma mi sta anche facendo fare fin troppi film mentali! Pensavo che Charis e Crispo fossero la coppia ufficiale della storia, però adesso inizia a piacermi Marcello >__<

Devo smetterla di far viaggiare la fantasia?


Ce lo siamo chieste anche noi! Ma quello che ti vogliamo chiedere è: Tu, se fossi una lettrice, per chi tiferesti, Marcello o Crispo? (domanda malvagia da fare all’autrice XD)
E cosa ci dobbiamo aspettare da questi due uomini? 
Anche perché @Licio(commento seconda tappa) dice una cosa assai giusta: Il personaggio che mi ha incuriosito di più è Crispo, ok nella prima tappa del blog è apparso come un donnaiolo, qui nella presentazione non appare molto meglio... ma chiudere con quella domanda "Se la sua durezza fosse solo una facciata per la celare la sua vera fragilità?" 
Domanda davvero difficile e a cui non posso realmente rispondere per non farvi intuire il finale :P Vi posso anticipare che alla fine ci sarà una scelta e che entrambi i personaggi maschili avranno i loro punti forti… sarà un’impresa ardua parteggiare per uno di loro, anche se io sono innamorata letteralmente di…

 
E ci lasciò così senza una reale risposta. Mi sa proprio che lo stabiliremo da sole, intanto possiamo fare il team Crispo e il team Marcello (Miss D protende per quest'ultimo!!!)
Ma andiamo avanti. I personaggi ci incuriosiscono sempre e soprattutto Tinkerbell ha voluto chiedere della protagonista. Come hai scelto il nome di Charis e quale qualità ami di questa matrona romana?  
Charis in greco significa grazia e carità, infatti era anche il nome di una delle tre Grazie greche… più avanti assumerà una connotazione importante per il cristianesimo, ma io l’ho voluto utilizzare proprio per le caratteristiche della protagonista e per le sue vere origini, ma non voglio svelare altro… Charis è una fanciulla dolce, ma determinata, ingenua ma cocciuta e intelligente. Ritengo sia un personaggio completo e spero sia facile per i lettori identificarsi con lei.
  
 
Molti hanno paura dei romanzi storici, soprattutto Lele. Forse hanno paura di ritrovare il testo scolastico di storia o l’epoca potrebbe non convincerli… Tu su cosa hai puntato per far leggere loro un libro come il tuo? 
Spero di essere riuscita a rendere la storia fruibile per tutti. L’ambientazione rimane naturalmente storica, ma mi sono documentata e ho cercato di descrivere al meglio gli scenari in modo che fosse più semplice per il lettore immaginare un’epoca che non c’è più. Nelle ultime pagine del libro troverete poi un glossario con i termini inusuali e maggiormente tecnici. 

 
Perché hai scelto proprio il verso di Virgilio “Omnia vincit amor et nos cedamus amori”(Bucoliche,  X, 69), o meglio una parte di esso, per il titolo della trilogia? E
perché la scelta di una trilogia? 

Ho scelto il verso di Virgilio, fra l’altro uno dei più famosi, perché rispecchia bene la forza dell’amore, che è poi il cuore pulsante di tutto il romanzo; per di più Virgilio era contemporaneo di Augusto e dei miei personaggi e non escludo una sua “partecipazione” alla trilogia. L’idea di scrivere tre libri è nata un po’ per volta durante la stesura del primo romanzo… mi sono talmente affezionata ai tre fratelli di cui ho narrato la storia che ho sentito la necessità di dedicare un romanzo ad ognuno di loro.


Ultima domanda prima di chiudere. Con quali parole i tuoi personaggi promuoverebbero il romanzo?
È la storia della loro vita, penso che i miei personaggi sarebbero pronti ad uscire dalle pagine pur di convincervi a leggerla! Lasciando da parte le battute, le vicende che li vedono protagonisti non sono facili e nemmeno prevedibili, ma sono un’autrice
magnanima di solito… diciamo che credo nel lieto fine, quindi sono sicura che se intervistaste uno qualsiasi di loro vi direbbe che di leggere il romanzo perché in fondo Omnia vincit Amor…


Grazie a Lucia per essere stata qui con noi e aver risposto alle domande, oltre di averci volute come blog per il suo blog tour.  
Ora lasciamo la parola a tutti voi, ricordandovi della prossima tappa il 20 agosto presso l’“Atelier di una lettrice compulsiva”.

Un grosso bacione a tutti…