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23 mag 2015

Salone Internazionale del Libro di Torino



Ancora non ci credo, davvero. Da un lato penso di essermi sognata tutta la giornata, dall’altra sono felice che sia stata reale, perché finalmente sono andata al Salone Internazionale del Libro. 


Dopo due treni per arrivare, mi sono trovata davanti l’edificio che ho sognato per dieci anni. Mi ricordo che lessi un articolo sul giornalino della Coop del nonno, era passato da un mese e mi dissi che ci sarei andata prima o poi. Solo che a dodici anni, con una passione della lettura in via di sviluppo, non puoi andare dai tuoi genitori e scongiurarli di portarti a Torino, quindi me ne sono stata buona, buona ad aspettare. 

29 gen 2014

L'amore nei piccoli gesti


Autore: Daniela Volontè
Genere: romantico
Data pubblicazione: 13 gennaio 2014
Casa editrice: Amazon Media EU S.à r.l.
Pagine: 309 p
Prezzo: kindle edition 1.69 euro

Trama:


Una vicenda tra Milano e New York nel mondo del quinto potere: la comunicazione e i media.
Un errore, una punizione, un viaggio, un nuovo lavoro e tutto cambia. James, viso d'angelo e carattere da dannato. Vale, l'ingenuità e la semplicità fatta persona. Claudio, gentilezza e bellezza fusi insieme. La collaborazione forzata spingerà la vicenda tra emozioni e sentimenti nuovi. Ma i veri protagonisti di questa storia sono i piccoli gesti d'amore. Una carezza profusa nel momento del bisogno, un bacio rubato perché è il cuore a imporsi sulla ragione, una mail con il "buongiorno" che regala un sorriso, l'augurio della "buonanotte" che fa addormentare dolcemente, un caffè con mezza bustina di zucchero... 
Piccoli dettagli dietro ai quali si nasconde il vero amore, quello più dolce, che cresce, diventa grande e ancora più meraviglioso.

Recensione:


Bene bene, diciamo che questo libro lo stavo aspettando da un po’ perché l’autrice mi piace un sacco!! 
Già avevo letto un suo romanzo e anche recensitolo ( vedete “Insegnami a vivere”): mi piace il suo stile, il modo così scorrevole e fluido con cui scrive, la delicatezza e semplicità di come tratta una storia, i personaggi e le emozioni.

PS. Ovviamente il libro l’ho letto lo stesso giorno che è uscito e anche la recensione l’ho preparato poco dopo, ma per motivi di tempo l’ho pubblicata solo adesso.

I protagonisti sono Valentina e James. Storia narrata a due voci, così abbiamo modo di vedere entrambi i punti di vista. 

Valentina lavora per un’agenzia di comunicazione internazionale: è una ragazza semplice, gentile, volenterosa e sveglia, ma sicuramente non rispecchia i soliti canoni di bellezza.
James invece è il tipico ragazzo bello, biondo, alto e intelligente (ricco ovviamente), insomma sembra un po’ di vedere la stessa tipologia che va per la maggiore nei romanzi chick-lit o semplicemente in gran parte dei romantici (e forse meglio dire erotici). 
Ma in realtà non è così, anche perché sicuramente, per parere personale, il romanzo è ben scritto e anche una trama così semplice riesce ad acquisire veste nuova.

Andiamo per gradi. James viene a contatto con l’agenzia in cui lavora Valentina, per aver combinato un bel guaio a New York. Infatti aveva soffiato sotto al naso del padre la società che lui voleva acquistare, grazie al suo carisma e soprattutto sì, alla sua bellezza. 

L’amministratore delegato dell’agenzia, Victor La Blanche, decide di affiancargli proprio Valentina. Ma James non è lì per caso: purtroppo una collaboratrice dell’agenzia, Susan, di cui Vale era la segretaria, aveva lasciato il lavoro ed era sparita da un momento all’altro, dopo aver riscosso gli anticipi di alcuni contratti appena stipulati. Quindi Victor e il legale Claudio vogliono capire come il tutto possa esser successo, ma hanno bisogno che qualcuno subentri al posto di Susan. 
Tra James e Valentina non corre buon sangue all’inizio, ma come dice il titolo, questo romanzo parla dell’amore nei piccoli gesti, ed proprio grazie ad e-mail e messaggi, con semplici buongiorno e buonanotte, o sapere come stanno l’uno e l’altra, che cominciano a cambiare le loro reciproche idee.

Sono due settimane che mi manda mail augurandomi il buongiorno o la buonanotte. Confesso che la cosa mi piace. È un modo speciale di iniziare o concludere la giornata. Quando vedo il simbolo della posta in arrivo la curiosità mi assale, ma la speranza è una sola. Che si tratti di lei” (James)

Soprattutto Vale è quella che forse rimane per prima affascinata, mentre James, essendo il classico bello e sciupa femmine, fa un po’ fatica a capire veramente cosa provi.

Cazzo, l’ha fatto ancora. Non ho detto nulla. Ha guardato il mio viso e mi ha letto dentro. Come ci riesce? Questa situazione inizia a non piacermi. O forse sì. Non lo so. L’unica certezza è che questa persona sta imparando a scrutarmi l’anima e non so se sia un male oppure un bene.” (James)

Fosse per me starei qui a parlare del romanzo, ma alla fine vi rovinerei solo il gusto di leggerlo: vi garantisco che la vicenda risulta efficace in ogni mossa, tant’è che alla fine ci sono anche degli avvenimenti che non mi sarei aspettata e mi hanno piuttosto sorpresa, quindi vale la pena assolutamente di leggerlo! Fresco, frizzante, veramente piacevole.

In particolar modo le faccio i complimenti perché ormai queste tipologie di storie vengono trattate e ritrattate, rigirate, rifatte in ogni salsa, specie con protagonisti dei begli uomini alti e aitanti, ricchi ed intelligenti. Le ragazze che li incontrano o son belle come delle top model mancate o altrimenti brutti anatroccoli che verranno cambiati dalla loro influenza. Ma lei è riuscita comunque a distinguersi nel modo in cui ha descritto il tutto.
In realtà Daniela funziona veramente bene come uomo! Il modo di pensare, i gesti, le accortezze ci stanno tutte, non sono banali né troppo scontate, quindi veramente complimenti! Non mi capita molto di apprezzare questi rapporti ormai scontati tra il bellone di turno e la sventurata top model alias brutto anatroccolo, ma qui non c’è nulla del genere!

Ho divorato quando mi era possibile questo libro, non riuscivo a staccarmene! 
Chi ha detto che i cliche non possano funzionare? Alla fine è il modo in cui vengono scritti che fa capire al lettore che anche le cose più semplici e conosciute, in realtà, possono risultare ben altro.

Beh insomma il romanzo, se alle volte non si fosse capito, mi è molto piaciuto! Ve lo consiglio, ma in generale vi consiglio i libri scritti da lei.

Ps: quando arriva il prossimo??? :D

Valutazione:


9 ago 2013

Insegnami a vivere


Titolo: Insegnami a vivere
Casa editrice: Amazon Media EU S.à r.l.
Genere: romantico
Data di pubblicazione: 1 agosto 2013
Pagine: 255p
Prezzo: kindle edition 1.98 euro

Trama:
Elisabeth non ha avuto un passato facile. La tragedia ha colpito la sua famiglia, e l'amore in cui credeva si è rivelato falso, illusorio. La necessità di scappare, di rimuovere tristi ricordi dalla sua mente, la porta ad abbandonare New York, per la più piccola Watertown. Il destino la porterà a incrociare Alexander, un ragazzo che le ricorda molto Matt e con il quale può, forse, sperare di uscire da quel limbo in cui entrambi sono caduti. Uniti da un passato similmente drammatico, le loro vite s'intrecciano in modo indissolubile, portando a conseguenze irreparabili. I loro sentimenti, infatti, sono impossibili da vivere: El è l'insegnante di Economia di Alex. 

Elisabeth sa che deve allontanarsi da quel ragazzo, ma la legge può imporre limiti all'amore? Alex ed El riusciranno ad abbracciare il loro passato, e a far nascere la speranza di ricominciare una vita degna di essere vissuta? (Della stessa autrice: Ricordami che sono felice).

Recensione:

Dopo un momento di buio (diciamo lo associo al libro letto precedentemente - vedi recensione "Quando il diavolo ti accarezza"- che non mi era molto piaciuto), arriva uno spiraglio di luce. 
La trama parla da sola, il romanzo è incentrato sull'amore che nasce tra una professoressa (Elisabeth, soprannominata Liz) e Alexander (Alex), il suo alunno. Lei si è trasferita per varie motivazioni che hanno profondamente segnato la sua vita, lui ha un passato ed una vita altrettanto dura e travagliata: ha solo 17 anni, mentre Liz ne ha 25.

Appena si vedono in classe, c'è un gioco di sguardi che entrambi, all'inizio, non sanno decifrare né comprendere. Non voglio rivelare quali siano le esperienze che entrambi hanno dovuto affrontare nel corso della loro vita, però sicuramente l'amore che sboccia piano piano tra di loro è puro e genuino, senza secondi fini. 

Sono l'uno la cura dei mali dell'altro, in un mondo che ha voltato loro le spalle, con un destino che li ha più volte sfidati.

Però devo fare una confessione: non appena mi sono immersa nella lettura (che ha richiesto veramente pochissime ore, in quanto la scrittura è fluida, leggera, e ha reso estremamente piacevole il tutto anche la suddivisione dei capitoli, dal punto di vista di entrambi), ho riscontrato non poche somiglianze, con il personaggio maschile di Lochan nel romanzo di Tabitha Suzuma, Proibito. Non solo nella vicenda familiare che è quasi speculare, ma anche nel carattere, nella paura di esprimersi in pubblico ecc..

Devo dire che lì per lì sono rimasta un po' interdetta, perchè non sapevo se fosse un riferimento voluto dall'autrice (dato che non ho idea se abbia mai letto questo libro) o meno, ma man mano che sono andata avanti, ho apprezzato l'intreccio con la trama su cui si basava il romanzo.

I caratteri di Liz ed Alex si incastrano perfettamente e durante la lettura è facile che venga strappato un sorriso ed un sospiro, per la dolcezza di questo ragazzo.  

Il mio giudizio è quindi più che positivo, spero di leggere altro dell'autrice, e ve la consiglio perché merita davvero!

Valutazione: