05 giu 2014

City of Heavenly Fire

Ciao a tutti, 
oggi vi parlo del libro che aspettavo di più in questo 2014. Non ci sono spoiler, nessuno, perchè avete il diritto di godervelo appieno, quando arriverà in Italia. Se c'è qualcuno che l'ha letto, ditemi che anche voi avete bisogno di parlare di tutto come me. Fatevi avanti!!! Non scriviamo qui, ma magari potremmo fare un post su fb solo per i lettori di CoHF, dove si può spoilerare a manetta!

Titolo: City of Heavenly Fire 
Autrice: Cassandra Clare 
Casa editrice: Margaret K. McElderry Books
Genere: urban fantasy 
Data di uscita: 27 maggio 2014
Prezzo: 18,87
Prezzo ebook: 6,73
Numero di pagine: 752


Trama: Darkness has descended on the Shadowhunter world. Chaos and destruction overwhelm the Nephilim as Clary, Jace, Simon, and their friends band together to fight the greatest evil they have ever faced: Clary’s own brother. Sebastian Morgenstern is on the move, systematically turning Shadowhunter against Shadowhunter. Bearing the Infernal Cup, he transforms Shadowhunters into creatures of nightmare, tearing apart families and lovers as the ranks of his Endarkened army swell. Nothing in this world can defeat Sebastian—but if they journey to the realm of demons, they just might have a chance…

Lives will be lost, love sacrificed, and the whole world will change. Who will survive the explosive sixth and final installment of the Mortal Instruments series?



Recensione: 


Il miglior epilogo che ci potesse essere per la saga di TMI(The Mortal Instruments). Un epilogo per questa saga, per TID (The Infernal Devices) e Le cronache di Magnus Bane. Ma anche un inizio. Infatti Cassie ci presenta i nuovi personaggi, che saranno protagonisti in TDA(The Dark Artifices; il primo libro Lady of Midnight uscirà nel 2015) . 
Sì ci sono state lacrime, perché lo sapevamo, ma anche quell’ironia, quell’idea che non tutto sia perduto, quella forza comunicativa che contraddistingue la scrittura della Clare. Ho letto un anno fa la La principessa in inglese e anche questa volta ho ceduto. Non volevo aspettare, non volevo vedere mille spoiler prima di luglio su fb e soprattutto invidiare coloro che l'hanno già letto. Non farò spoiler, anche se dopo l'uscita in Italia, mi voglio soffermare anche su quelle parti. Mi soffermerò sicuro su Simon e Raphael, oltre sui morti quando uscirà a luglio. (Si vocifera il 3, ma ho letto anche il 15! Vi informeremo appena sapremo di qualcosa di più preciso...)

Il libro scorre. Sono 752 pagine (un po' meno...perchè esiste l'indice dei capitoli?)  piene, pienissime, ma ogni pagina ti chiama quella successiva. L’ho letto su reader, quindi ogni schermata, ne chiamava un’altra.
Oltre che la Clare è stata molto abile, molto più che negli altri a mettere avvenimenti importanti proprio prima del cambio di punto di vista, così si rimane con la curiosità o con le lacrime (che non si sapeva se versarle o meno) e non si vuole lasciare il reader o il libro per dormire/andare al bagno/mangiare.

Non sono una gran lettrice di inglese, ma la Clare parla al cuore. I protagonisti e i personaggi ormai sono a tutto tondo, sembra quasi di averli come coinquilini. Alec, Simon, Jace, Magnus, Clary, Izzy e altri, come Raphael e Maia vengono indagati fin dentro le loro più piccole paure e le loro grandi speranze, i loro dubbi e le loro sicurezze. Ho amato soprattutto i momenti Alec/Jace, in cui la Clare ce li mostra finalmente come dei veri parabatai, fratelli e più uniti che mai.  E poi vedrete un Alec che si comporta come Jace (cosa strana, divertente e allo stesso tempo che stringe il cuore).


Ho amato anche i nuovi personaggi soprattutto Emma, la piccola Carstairs che ricorda un po'Jace: orfana, con un carattere forte, legata ad una famiglia che non è la propria. Però è anche più avventata secondo me e mossa dalla vendetta. La scena, in cui cede al dolore,  per la morte dei genitori mi ha toccata.
Il sangue che scende da Cortana mi rimarrà impresso per molto tempo. 

Inoltre ho adorato il suo miglior amico Jules, Julian Blackthorn. Nel loro rapporto sento Will e Jem, ma mi approccio a loro già con l'animo di una shippatrice folle. Non sono ancora parabatai, ma sappiamo che li saranno. 
Ecco, Clare, non si può! Non possiamo sparabatarli (ehm…io invento termini…)? 
Sono troppo pucci, pucci insieme. Hanno 12 anni, ma hanno vissuto situazioni che li hanno resi più grandi. Più consapevoli. Inoltre i Nephilim vivono più intensamente dei mondani, perché sentono che la loro vita è più breve. Ogni battaglia potrebbe essere l'ultima, ogni volta che escono non sanno se torneranno. Ma credo che sia anche per il sangue d'angelo che hanno nelle vene.
Sì, amo l'idea dei parabatai, è qualcosa di meraviglioso e terribile, ma spero che la Clare ci mostrerà tante sfumature di questo rapporto, come ha già fatto con Will/Jem, Jace/Alec, Robert/Michael, Luke/Valentine. 

Mi è piaciuto soprattutto l'intreccio, come ogni cosa del passato sia fondamentale per il presente e il futuro. Gli immortali della saga non si sbilanciano mai troppo, perché i giovani devono costruirsi le loro vite, ma lasciano sempre qualcosa: un anello, un codice, un consiglio, la loro esperienza. 
In quei momenti si prova gioia e dolore, inoltre si avrebbe voglia di riprendere in mano i libri dove gli immortali erano protagonisti. Tornano in mente tutte le situazioni, tanti ricordi e sembra davvero che il passato, presente e futuro possano essere un'unica grande dimensione.

Avevo paura per questo libro, sono sincera, ma non vorrei che fosse diverso da com'è stato scritto. Se amate gli altri libri di Shadowhunters, sono sicura che amerete anche questo. E ora io aspetto Lady of Midnight

Manca un anno? Eh sì, ma ne ho già aspettato uno per la fine, sono pronta ad aspettarne un altro per un nuovo inizio.

Votazione: 

 



Come vi ho già detto, chi ha letto si faccia avanti e chi non ha letto, può commentare, magari dicendo da uno a 300000000000, quanto sta aspettando questo libro. 
Le mie socie le sto facendo impazzire di curiosità...ahahah.
Bacioni dalla vostra


SEMPRE MOLTO SADICA!!!

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