08 giu 2014

Maledetta Primavera


Autore: Paolo Cammilli
Genere: Narrativa contemporanea
Data di pubblicazione: 10 aprile 2014
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 350p
Prezzo: 9.90 euro cartaceo, ebook 4.99 euro

Trama:

A Settimo Naviglio, un grigio paesino nella periferia di Milano, la gente si annoia. Eppure basta una piccola scintilla per incendiare tutto. A spezzare la monotonia è un vecchio conto in sospeso fra un trentacinquenne un po' sfatto e una ragazzina strafottente. Carlotta è giovane, bella da mozzare il fiato, orgogliosa, e dolce con chi vuole lei. Ginevra, la sua amica del cuore, è ambiziosa e disposta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi. Insieme, si sentono padrone del mondo e giocano col fuoco. Ma c'è Fabrizio Montagnèr, che sogna a occhi aperti e rompe il loro equilibrio. Tutti e tre sono legati da un oscuro segreto che costringe Ginevra ad abbassare lo sguardo di fronte alla sua migliore amica. Intanto uno strano sentimento inizia a pulsare tra Carlotta e Fabrizio. Un amore tenerissimo o uno spietato gioco al massacro? A rendere tutto più torbido, due fatti sanguinosi e crudeli e una verità che riaffiora impietosamente, fra desideri, ricordi e ossessioni. Tra storie d'amore indimenticabili e insane passioni, amicizie pericolose e crimini efferati, "Maledetta primavera" ci costringe a vedere le macerie del nostro Paese. Una società alla deriva in cui tutto è spettacolo. L'Italia morbosa nella quale anche un paesino miserabile può riscattarsi, diventando il palcoscenico del male. Un pezzetto di vita: beffardo, commovente e vero. Una battaglia tenera e crudele fra le scelte opposte della vita, fra l'estasi della vendetta e la malinconia del perdono, fra la ferocia e la dolcezza.

Recensione:

Questo romanzo lo avevo adocchiato quasi un anno fa ormai, era da poco uscito come ebook nei principali store online, pian piano ha fatto parlare di sé ed è stato successivamente distribuito dalla Newton Compton. 

La trama mi aveva incuriosita a suo tempo, ma vuoi per un motivo o per l’altro non lo avevo ancora acquistato. Mi è stato regalato per il mio compleanno da un’amica, perciò, ero proprio curiosa di iniziarlo! 

Fin dalle prime pagine il libro scorre bene, il problema è che sono stata poco coinvolta dalla storia e dai personaggi, se non in pochi casi.

Andiamo per gradi. Tanti personaggi e vite diverse che si incontrano e scontrano nel paesino di Settimo Naviglio. Troviamo Carlotta, Ginevra, Renato, Umberto, Fabrizio e David. 

Carlotta e Ginevra son studentesse di 22 anni, bellissime ragazze, storie e passati simili e diversi allo stesso tempo, molto amiche e unite. 
Renato ed Umberto (anche loro ventenni) sono rispettivamente una promessa del calcio e degli scii, sono amici, ma se ne son fatte abbastanza alle spalle. 
Fabrizio è un uomo di 34 anni, con un’università iniziata e mai terminata, venuto via da un paesino della Versilia e andato ad abitare a Milano per trovare la sua strada e qualcosa che lo rendesse felice. 
David è uno degli ultimi personaggi che compare nella storia, è un investigatore privato di origini inglesi. 
Non sono solo loro i personaggi che ritroviamo in questa vicenda, altri faranno la loro entrata semplicemente come delle comparse e di altri sapremo anche un po’ del loro passato e presente e come andranno ad intrecciarsi ulteriormente le loro vite con quelle dei personaggi principali.

Volutamente non vi dirò di più, perché qualunque accenno comporterebbe uno sguardo troppo ravvicinato alle loro vite, un conseguente effetto domino che permetterebbe di supporre o capire come si ritrovino tutti insieme, cosa sia successo loro, cosa debbano affrontare ecc.

Il libro purtroppo non è stato all’altezza delle mie aspettative, forse credevo di trovare una storia del tutto diversa, non mi ha catturata e ho faticato a portarlo a termine, eccetto per alcune parti che ho letto anche volentieri e mi hanno incuriosita. Sicuramente il ritmo incalzante delle ultime pagine mi ha fatto rimanere col fiato sospeso e avrei preferito fosse stato anche il ritmo di tutto il romanzo. 

Cammilli è riuscito comunque a raccontare in maniera semplice e decisa la vita e le situazioni che fanno da protagoniste nei fatti di cronaca di quasi tutti i giorni: determinate situazioni tra i ragazzi, segreti nascosti e per cui si è disposti a far di tutto purché rimangano tali, famiglie difficili, vendette tra amici.. 

Ti mette di fronte ad una serie di vite particolari ma comuni allo stesso tempo, perché son cose che sentiamo e/o viviamo in continuazione. Questo è un aspetto che ho apprezzato, oltre allo stile piuttosto schietto e senza filtri con cui ha raccontato la vicenda. 

Si è scaricata la batteria dell’auto...dove sei? Non ci sei più da così tanto tempo... Perché fa ancora così male? Era fantastico, lo sai? 

Valutazione:






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